Tradizione nautica

Da quasi mezzo secolo

Chi siamo
Esperienza nel settore, nave, acqua, imbarcazioni nuove

Nato agli inizi degli anni '60 a Venezia, Cantiere De Pellegrini Elio opera ancora dopo 45 anni a due passi da quel primo cantiere e lavora soprattutto con il legno, anche se l'azienda ha ampliato la propri produzione all’allestimento di nuove barche in vetroresina.
A condurre l'attività è ora Roberto De Pellegrini, figlio di quell’Elio che fece le sue prime esperienze di lavoro all’Arsenale, che, con la moglie Antonella, il figlio Riccardo e sei qualificati dipendenti rappresenta l’esempio positivo di una Venezia che sa tuttora produrre puntando sulla qualità della carpenteria nautica.

L'antico che guarda al futuro
Cantiere navale, fabbricazione e progettazione di navi, prodotti di qualità

Un cantiere dal sapore antico ma che guarda al futuro. Se l’entrata, percorrendo l’unico accesso che attraversa il magnifico chiostro della Basilica di San Piero, risveglia emozioni remote, l’ampia area del cantiere (circa 5 mila metri), piena di diversi tipi di barche in manutenzione, rende invece l’idea del fervore delle attività: lavori su legno e vetroresina, su barche tradizionali e moderne, con l’aggiunta della rara maestria di Roberto De Pellegrini nel modificare le eliche. “Per maestri ho avuto mio padre e quel D’Este che fino a poco tempo fa aveva il cantiere motonautico alla Scalera, oggi trasferito a San Giuliano. Poi quando nel mercato ha preso piede la vetroresina ho allargato i miei interventi anche agli allestimenti di queste nuove barche, fino a diventare l’importatore della linea Sunny Boat,” racconta De Pellegrini ricordando la predilezione di suo padre per il legno, simboleggiata da quei primi eleganti motoscafi di 9 metri, l’Airone e il Liliana, realizzati da Elio De Pellegrini nel 1963 e ancora perfettamente naviganti.

Professionalità

L'esperienza pluriennale, la preparazione del personale e la qualità dei prodotti e dei servizi proposti hanno reso l'attività un importante realtà del settore nautico.